Valutazione preventivi di mutuo: confronto spese mutuo
Prima di procedere con la richiesta definitiva di mutuo presso la banca sarà necessario vagliare le diverse offerte e confrontare vari preventivi di mutuo: dopo aver chiarito quali sono le caratteristiche del mutuo di cui abbiamo bisogno (tipo di tasso, la durata, formula di rimborso) sarà necessario verificare quale banca abbia quella che per noi è la migliore offerta di mutuo.
Per fare questo sarà necessario paragonare vari preventivi e confrontare le spese del mutuo.
Bisogna infatti sottolineare che a gravare sul mutuo non sono soltanto gli interessi, che certo hanno una grande rilevanza, ma vi è tutta una serie di voci di spesa come ad esempio le spese di istruttoria, di revisione, di chiusura; spese di riscossione o di incasso; costi di mediazioni svolte da terzi; spese fiscali e per assicurazioni; altre spese contrattualmente connesse con l'operazione, che possono incidere in maniera notevole sul costo del mutuo.
Le norme relative alla trasparenza bancaria facilitano al consumatore il reperimento delle informazioni necessarie per il confronto delle condizioni: la consegna del foglio informativo con le condizioni economiche dell'operazione e le principali clausole contrattuali, del prospetto E.S.I.S. (European Standardised Information Sheet), un modulo standardizzato nel quale il contenuto e l'ordine delle voci del prospetto devono essere uguali per tutte le banche per consentire una migliore comparazione delle condizioni, la possibilità di ottenere una copia completa del contratto di mutuo, senza alcun obbligo di firma, per poter verificare le condizioni.
Tramite la documentazione in suo possesso il cliente sarà in grado di confrontare le offerte di mutuo.
Per consentire una valutazione esatta dei costi complessivi che gravano sul mutuo è necessario confrontare l'ISC (Indicatore Sintetico di Costo) o TAEG (Tasso Annuale Effettivo Globale) che tiene conto del TAN (Tasso di interesse Annuo Nominale) e di tutte le altre spese obbligatorie.
